Mar. Lug 5th, 2022
nexus 7 google

Partito in sordina, senza il sostegno di una massiccia campagna pubblicitaria, il Nexus 7 si è riuscito ad imporre sul mercato grazie ad una potenza e un’agilità assolutamente eccezionali, considerato il prezzo di vendita. Quello che nei fatti è iI primo tablet ideato da Google, ma prodotto da Asus, riesce ad accattivare soprattutto grazie a due elementi: un processore estremamente performante come il Tegra 3 e un firmware sempre aggiornato.

Il system-on-a-chip Tegra 3 di NVIDIA porta infatti sul Nexus una CPU quad-core da 1.3 GHz e una GPU con 12 core a 416 MHz. Questi, insieme a 1 GB di RAM DD3L, sono numeri che trasformano un comune tablet in un dispositivo multimediale in grado di gestire egregiamente audio e video di alta qualità e di supportare il gaming più esigente.

Alla potenza dell’hardware interno corrisponde un’ottimo schermo che in 7 pollici racchiude un display HD con una risoluzione di 1280 x 800 px realizzato con tecnologia IPS in grado di garantire un angolo di visuale di 178°.
Il risultato è un tablet minimalista nell’aspetto con un vetro protettivo Corning Gorilla Glass che compre tutta la superficie superiore e che lascia spazio solo alla fotocamera da 1.3 Megapixel: non sono infatti presenti tasti fisici frontali ma solo i tre laterali per l’accensione/spegnimento e il controllo del volume. Sul retro non troviamo alcuna fotocamera ma una scocca in plastica resistente e piacevole al tatto e uno speaker nella parte bassa.

Diversi sono i tagli di memoria per lo storage prodotti, ma in Italia è attualmente disponibile solo la versione 32 GB con o senza 3G. Wi-Fi, Bluetooth 3.0 e GPS completano il quadro della connettività cui va aggiunta la porta mini-USB con la quale è possibile collegare pen-drive (con apposite app) tastiera fisica, mouse, joypad ecc.
La batteria in polimeri di litio offre fino a 10 ore di utilizzo e 300 ore in stand-by garantendo un’elevata portabilità, di gran lunga superiore ai comuni laptop.

Solidità e potenza di questo device Asus sono esaltate da un sistema operativo Android nella sua versione nativa priva di personalizzazioni della casa produttrice, una caratteristica che rende il sistema ben supportato e soprattutto fa sì che i dispositivi della serie Nexus siano sempre i primi a ricevere gli aggiornamenti Android, S.O. che ricordiamo è realizzato sempre da Google. Per cui con qualsiasi versione di Android lo compriate, avrete in breve tutti gli aggiornamenti di sistema fino a Jelly Bean 4.2.2 in attesa dell’arrivo di Key Lime Pie 5.0.

Di Redazione

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