ABF CONDANNA LA BANCA PER USURA

 

"... In applicazione dei suddetti principî di diritto, si deve ritenere che il premio assicurativo anticipatamente corrisposto in un’unica soluzione dal ricorrente debba essere ricompreso nella determinazione del TEG, ai sensi dell’art. 644, 4° comma, c.p. Così facendo, il TEG risulta del 17,71%, laddove il tasso di soglia dell’usura nel trimestre di riferimento era del 16,65%. È pertanto applicabile l’art. 1815, 2° comma, c.c., restando assorbiti gli ulteriori profili di usurarietà del contratto che sono stati sollevati dal ricorrente.

P.Q.M. Il Collegio, in parziale accoglimento del ricorso, accerta che nulla è dovuto a titolo di interessi e per l’effetto dispone che l’intermediario restituisca al ricorrente quanto percepito a tale titolo, con interessi legali dalla data del reclamo al saldo. Dichiara inammissibili le ulteriori domande. Dispone, inoltre, ai sensi della vigente normativa, che l’intermediario corrisponda alla Banca d’Italia la somma di Euro 200,00 (duecento/00) quale contributo alle spese della procedura e al ricorrente quella di Euro 20,00 (venti/00) quale rimborso della somma versata alla presentazione del ricorso..."   Leggi decisione integrale

 

Fonte:https://www.arbitrobancariofinanziario.it/decisioni/categorie/Apertura%2520di%2520credito/Interessi/Dec-20150930-7688.PDF