Mutui, Patuelli (Abi): non c’è rischio di avere la casa pignorata dalla banca. Il Governo: pronti a correzioni

Con il decreto del Governo sulle banche non c'è il rischio di avere la casa pignorata, è una direttiva europea, non è stata richiesta dall'Abi». Lo ha assicurato il presidente dell'Abi, Antonio Patuelli, a margine di un convegno alla Luiss, commentando il dlgs in approvazione presso la commissione Finanze della Camera. «Ho studiato il documento del governo - ha spiegato - che recepisce la direttiva e non riguarda fatti passati ma eventualità, possibilità per il futuro. È una cosa lasciata alla libera contrattazione tra famiglie e istututi bancari e non riguarda il passato e i crediti detoriati». Peraltro - ha ricordato Patuelli - «esiste anche un Fondo salva-mutui per le moratorie presso il Tesoro. Sono logiche europee, ce ne sono anche altre, comunque noi non ce ne siamo interessati». Patuelli ha chiarito che «non parliamo di recupero crediti, questo riguarderebbe il passato, mentre qui si parla di futuro.

Anche il Governo scende in campo. Il governo «è disponibilissimo» ad apportare correzioni al decreto attuativo della direttiva europea sui mutui, ha assicurato il viceministro dell'Economia, Enrico Zanetti, lasciando la sala del governo alla Camera dove era in corso una riunione sullo schema del decreto legislativo in merito all'attuazione della direttiva europea sui mutui . Il decreto «potrebbe essere corretto cambiando il riferimento alle sette rate con un riferimento ad archi temporali». Bisogna poi chiarire che le nuove norme non sono retroattive e intervenire sui criteri di nomina del perito «che dovrà essere super partes».

Un tema cavalcato subito dal Movimento 5 Stelle (M5S) che ha protestato bloccando i lavori in Commissione Finanze. La riunione è stata aggiornata a domani. Il parere della commissione sarà votato la prossima settimana. Lo riferisce il presidente della Commissione, Maurizio Bernardo (Ap).

In campo è sceso anche Beppe Grillo che su twitter dice: «#LaCasaNonSiTocca! Non glielo permetteremo! Siamo con i cittadini, non con le banche!». E su Facebook aggiunge: «Ci hanno tolto il lavoro, ci hanno prosciugato le buste paga con tasse sempre più alte. Ora vogliono toglierci la casa senza nemmeno passare dal giudice. È una follia! Oggi faremo di tutto per impedire che passi questo provvedimento».